Linux: Comandi Autodistruttivi

Sapete il famoso termine informatico PEBKAC; “problem exists between keyboard and chair”. PEBKAC può essere considerato un termine dispregiativo poiché di solito è rivolto agli utenti di computer che hanno commesso un errore. A dirla corta è un termine utilizzato da tecnici informatici e professionisti IT per descrivere un errore dell’utente, potresti aver visto anche dei meme su di essi.

PEBKAC significa “c’è un problema tra tastiera e sedia” dal termine afferma che la colpa è dell’utente quando si fa riferimento alla questione tecnica ove il problema non è il software installato o il dispositivo stesso ma tu stesso.

Rotto il ghiaccio vediamo alcuni comandi Linux assolutamente da evitare, questi comandi pongono fine alla storia del dispositivo. Mi Raccomando fanne un buon uso:)

chmod -R 777/

Il comando precedente espone tutti i file sulla partizione di root a tutti. Ciò significa che tutti coloro che utilizzano il sistema hanno i permessi di lettura, scrittura ed esecuzione. 

cat /dev/urandom > filename

Qui, otteniamo dati spazzatura da /dev/random. Se non viene terminato con Ctrl + C, il file può occupare una notevole quantità di spazio, il che potrebbe essere disastroso per i sistemi di fascia bassa.

dd if=/dev/random of=/dev/sda

/dev/random è un comando in Linux che può creare dati inutili. Combinalo con il comando dd e la tua partizione e otterrai una Molotov per dare fuoco alla tua partizione.

command > config_filename

Questo invece elimina semplicemente tutto ciò che è già presente nel file e scrive i nuovi dati forniti, per esempio se usi un file di configurazione importante come luogo per la tua giornata, sostituirà il contenuto, lasciando un sistema rotto.

:(){:|:&};:

Questa combinazione casuale e dall’aspetto carino può bloccare un sistema in esecuzione esaurendo le risorse di sistema, per poi diventare una bomba a catena e consumare tutte le risorse di sistema. Sarai costretto a riavviare il sistema.

mkfs.ext3 /dev/sda

Questo ti piacerà, se ti trovi incasinato che non può essere ripristinato utilizza questo comando. Può agevolare la tua voglia di iniziare tutto da capo. Detto tra di noi mkfs è un comando utilizzata per formattare dischi e partizioni.

mv /home/user/* /dev/null

Anche tu non trovi la copia del calzino vero? Il comando mv viene utilizzato per spostare o rinominare file/directory. Nel sopra, sposti tutti i file all’interno della home directory al vuoto. Sebbene il sistema di root non venga distrutto, tutti i tuoi dati personali andranno persi e scomparsi per sempre.

echo "Hello" > /dev/sda

Dev dicci ciao, il comando sostituirà la tua partizione contenente tutti i dati necessari per avviare il sistema con la stringa “Hello”.

sudo rm -rf /*

Questo ordine eliminare tutti i file in modo ricorsivo nella directory principale e, in un momento particolare, il tuo sistema si blocca con un messaggio “Errore durante l’eliminazione del file”. Una volta riavviato, verrai inviato da grub-rescue.

Detto ciò, perché alla fine, spetta all’utente assicurarsi di non distruggere il sistema eseguendo alla cieca qualsiasi comando pericoloso. Chiedi sempre e informati prima\di.

Autore

Classe Novanta3, Fondatore di TrgtKLS. Appassionato in Sec IT & Tech. Expert per l'amministrazione web server e supporto in Back-&, ottimizzazione e manutenzione di esso. Metà Free e Metà Freelancer.

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